Dedicazione del Santuario

Dopo la costituzione della parrocchia urgeva il grosso problema della costruzione della nuova chiesa più adatta e spaziosa. D’altra parte parroco e parrocchiani avevano promesso alla Santa, che tanto mostrava di prediligere Caslino, la costruzione di un tempio in suo onore. Si deve fare la nuova chiesa e deve essere un monumento di onore e di gloria oltre che a Dio anche alla Madre delle Madre di Dio. 

Il 13 dicembre 1931 Mons. Alessandro Macchi Vescovo di Como benediceva la prima pietra. Il 16 luglio 1936 lo stesso Mons. Macchi aveva la gioia di consacrare il nuovo tempio, maestoso per struttura e per arte.

Con decreto in data 26 luglio 1936 lo elevava alla dignità onore e titolo di Santuario e con Decreto in data 1 dicembre 1940 nominava il “Parroco pro tempore” rettore del Santuario stesso. 

A degno compimento veniva poi costruito il bel campanile.

L’INCORONAZIONE DI S.ANNA

La data dell’incoronazione del’insigne del simulacro di S.Anna avvenne il 19 maggio 1957 da Mons. Giovanni Libera, vicario generale della Diocesi e Protonotario Apustolico.

Sulla corona troviamo scene bibliche e ricostruzioni da leggende della vita della Santa.

DECORAZIONI IN SANTUARIO

Sopra il presbiterio troviamo un dipinto raffigurante la SS. Trinità oltre ai simboli delle quattro virtù cardinali come sulla volta della cappella della Madonna con un dipinto rappresentante l’Annunciazione, ad opera del pittore Torildo Conconi.

Il Santuario è pure ricco di pregiate ed artistiche vetrate-oblò anche sopra l’altare maggiore in cui sono raffigurati al centro il Cuore Sacratissimo di Gesù ed ai lati i S.Patroni d’Italia: Francesco d’Assisi e Caterina da Siena, mentre ai lati abbiamo due vetrate rettangolari riproducesti simboli eucaristici.

Altrettante vetrate-oblò le troviamo sopra l’altare della Madonna con le raffigurazioni di S.G. Battista, S. Carlo Borromeo, S. Agnese e S. Agata, mentre ai lati a forma rettangolare, sono impressi e simboli biblici.

Non possiamo dimenticare la vetrata mezzo-rosone sulla facciata che ammirata dall’interno offre lo sguardo una suggestiva scena domestica della vita di S.Anna.

Le artistiche vetrate sono opera della ditta Bertuzzi e Ars Vitrea di Milano.

 

In Hoc Signo Vinces